I Giganti del Cozzo del Pesco
Natura & Paesaggio, Parchi


Rossano - Calabria


Nel cuore della Sila Greca ci si ritrova immersi in un bosco tra castagni giganti vecchi più di 700 anni, i Giganti di Cozzo del Pesco. Si tratta di 102 Castagni monumentali, talmente grossi che alcuni hanno una circonferenza alla base di circa 12 metri, alcuni dei quali con il tronco cavo entro cui possono trovar posto diverse persone. Tutti antichissimi, ce ne sono di ogni epoca: da quelli più vetusti e in minor numero che risalgono alla seconda metà del 1200, a una decina del 1300, ai più numerosi oscillanti fra il 1400 e il 1500, fino ai pochi ultimi esemplari che vanno dal 1600 in poi. Ma l’antichità non è l’unico primato di questo bosco, il quale nasconde un mistero ancora irrisolto e cioè quello di sfidare le leggi tradizionali della botanica che vogliono i castagni più grandi e vetusti crescere isolati rispetto al resto del castagneto. Qui, invece, veri e propri gruppi convivono da sette o ottocento anni con le loro circonferenze di 10 metri e oltre; una condizione di sopravvivenza che merita ulteriori studi. 

E' possibile organizzare escursioni attraverso sentieri e mulattiere fino all'Oasi dei Giganti di Cozzo del Pesco, ove si ammirano esemplari di castagno della circonferenza notevole, posti a dimora dai monaci basiliani contestualmente all'edificazione dell'Abbazia del Patire, intorno alla fine del secolo XI. Questo monumentale castagneto fu scoperto intorno alla metà degli anni ottanta dal WWF calabrese e dall'Orto Botanico dell'Università della Calabria. In esso, nel 1998, vi è stata istituita un'oasi naturalistica affidata al WWF.

La fauna è ricca e variegata e i grandi alberi sono il rifugio per il gatto selvatico, la martora, la volpe, la faina, la donnola, la puzzola. Anche il cinghiale non disdegna di fare una capatina nell'oasi. Sono presenti rapaci diurni e notturni come come la poiana e il gheppio, il gufo, il barbagianni, l'allocco. Tra gli uccelli è possibile trovare il picchio, la ghiandaia, il merlo.


Informazioni


Accessibilità - Accesso libero

Proprietà - Pubblico

Classificazione - Natura & Paesaggio

Tipologia - Parchi

Dove siamo



87067 Rossano (CS)

Altre Informazioni


L'Oasi di Cozzo del Pesco si raggiunge facilmente in auto da Rossano percorrendo la SP 188. A poco più di quindici chilometri dalla partenza si raggiunge il bivio della casa forestale della Finaita, contraddistinto da un grande cartello dell’Oasi; da qui, lasciata l'auto, inizia il percorso: imboccare la stradella a fondo naturale che gira a destra in leggera discesa. Si passa dapprima in un giovane bosco di Pini larici recentemente diradato (Bosco di Arcòdero). Dopo una breve, ripida discesa, con visuale sulla sinistra verso l’alta Valle del Cino, si entra liberamente nel bosco monumentale

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